BIOGRAFIA

JOSE' MARCELO FERREIRA nasce a  Oeiras (Brasile) il 25 Luglio del 1973.

A soli 5 anni  scende in campo per la sua prima volta. Da quel momento, malgrado i tentativi di sua madre di indirizzarlo ad intraprendere studi di ingegneria, persegue con tenacia il sogno di giocare nella Squadra Nazionale Brasiliana. L’indissolubile connubio tra passione, talento e determinazione, fa  di lui un vero campione, uno dei più grandi Terzini destri del calcio mondiale.

Inizia la sua carriera nel 1989, nel Portuguesa (Campionato brasiliano), dove colleziona fino al 1992, 124 presenze e 2 gol. Proprio agli esordi in questa squadra gli venne assegnato il suo nuovo nome,  Zè Maria, per l’evidente somiglianza all’omonimo terzino destro che militava negli anni’70 nel Portuguesa.

Nel 1995 passa al Flamengo, dove vince lo scudetto carioca. Nell'estate del 1996 arriva in Italia, al Parma, esordendo in serie a l’8 settembre 1996, durante la partita Parma-Napoli.

All'apice della sua carriera subisce uno stop di  3 mesi per un brutto infortunio al  legamento crociato posteriore destro, procuratosi durante la partita Parma-Lazio

E’ da riferirsi a questo periodo il suo avvicinamento alla Fede Battista,  che gli ha ridato forza e speranza, consentendogli  di affrontare al meglio quel momento difficile e di giocare nuovamente ai massimi livelli.

Con la Nazionale brasiliana totalizza 46 presenze e 2 gol, vincendo nel 1996 un bronzo alle olimpiadi di Atlanta (Under 23), nel 1997 la Copa América e la Confederations Cup. Il suo rammarico più grande? Non aver potuto disputare il Mondiale ’ 98 a causa di una forte pubalgia che lo costrinse a saltare la massima competizione.

Nel luglio 1998 si trasferisce per un breve periodo al Perugia, che lo cede in prestito a gennaio al Vasco da Gama, in Brasile. In un anno e mezzo Zé Maria gioca in ben tre squadre: Vasco da Gama, vincendo il Torneo Rio S. Paolo, Palmeiras e Cruzeiro, aggiudicandosi con quest’ultima la Coppa del Brasile.

Finalmente nel 2000 torna in Italia, al Perugia, in cui rimane per quattro stagioni, realizzando 20 gol in 157 partite tra Serie A, Coppa Italia e Coppe Europee. Sul piano del talento, oltre alle splendide punizioni, vanno incorniciati gli oltre 100 cross serviti dalla fascia destra, che nella stagione 2003-2004 lo confermano uno specialista dei passaggi dalle fasce laterali. Sempre in questa stagione vince con la maglia del Perugia la Coppa Intertoto. Nel 2004 approda all'Inter, portando a casa uno Scudetto 2006 (vinto a tavolino), 2 Coppe Italia (2005 e 2006) e 1 Supercoppa italiana (2005).

Nell'estate 2006 viene acquistato dal Levante, seconda squadra di Valencia, che milita nella Liga. Dopo una stagione rescinde il suo contratto per accasarsi con lo Sheffield. Nel gennaio 2008 torna al club che lo ha lanciato, il Portuguesa.

Al termine della carriera in campo sceglie  di restare a vivere insieme ai figli e alla moglie Sandra a Perugia e sempre qui nel 2009 intraprende  una nuova avventura, dando il proprio nome alla scuola calcio perugina del Pgs Don Bosco, insegnando calcio ai bambini.

La formazione da allenatore prosegue con uno Stage presso la Società Inter, a gennaio 2010, dove grazie ai consigli e alle indicazioni di un certo Josè Mourinho consolida la sua esperienza e le sue competenze. A Febbraio dell’anno successivo è Mr Ancellotti ad offrirgli un’opportunità altrettanto qualificante, invitandolo a frequentare uno stage presso il Chelsee.

Il 16 marzo 2010 è presentato come allenatore del Città di Castello , squadra del girone E del campionato di Serie D. L’ultima performance lo vede allenare la società Catanzaro Spa, in Lega Pro 2° divisione durante la stagione 2010/2011.